Per accedere agli incentivi previsti dalla normativa europea e nazionale, biocarburanti, bioliquidi e combustibili da biomasse devono dimostrare la propria conformità ai criteri di sostenibilità stabiliti dalle Direttive RED — e questa conformità deve essere certificata attraverso schemi riconosciuti ufficialmente, come il Sistema Nazionale di Certificazione (ad oggi istituito dal Decreto Interministeriale 07/08/2024), ISCC EU, 2BSvS.
Solo attraverso una certificazione di sostenibilità valida, che coinvolge tutti gli attori della filiera di produzione dei biocombustibili immessi sul mercato, questi possono essere conteggiati ai fini del raggiungimento dei target nazionali obbligatori.
e3 affianca le aziende in tutto il percorso di conformità: dalla progettazione delle procedure di tracciabilità e della documentazione di sostenibilità, alla qualifica dei fornitori di materie prime, dal calcolo delle emissioni GHG sull'intero ciclo di vita alla gestione degli audit interni, fino alla verifica da parte dell'Organismo di Certificazione scelto dal cliente. Un supporto completo, tecnico e aggiornato alle evoluzioni normative, per trasformare un obbligo complesso in un processo gestibile ed efficiente.
Tutto ciò che serve per superare con esito positivo l'audit di certificazione conforme agli schemi RED, da parte dell'Organismo di Certificazione scelto dal cliente; una gestione strutturata e tracciabile dell'intera filiera delle bioenergie.
Tutti gli operatori economici della filiera di produzione dei biocarburanti, bioliquidi e combustibili da biomasse: dai produttori di materie prime, fino agli utilizzatori finali del biocombustibile.