Pubblicato il Decreto legislativo 51 del 21 marzo 2017

A maggio 2017 è stato pubblicato il Decreto legislativo 51 del 21/03/2017 che recepisce la direttiva UE 2015/1513.

Tra le principali novità si segnalano:

  • introduzione dell’obiettivo dello 0,5% di biocarburanti avanzati a partire dal 2020 (derivanti ad esempio da alghe, biomassa da rifiuti, paglia, concime animale e fanghi di depurazione, vinacce e fecce di vino, pule, tutoli di mais, residui dell’attività forestale).
  • Modifica della lista di sottoprodotti che portano al double counting
  • Modificato il valore di GHG saving:
    • a) 60% per i biocarburanti prodotti negli impianti operativi  a partire dal 5 ottobre 2015;
    • b) 35% fino al 31 dicembre 2017 e ad almeno il 50% a partire dal 1° gennaio 2018, per gli impianti operativi al 5 ottobre 2015  o  in precedenza.
  • Chiarimenti sul bilancio di massa: “deve avvenire all’interno di un unico luogo geografico precisamente delimitato, come un serbatoio, un sito o un impianto logistico o di trattamento, la cui responsabilità o gestione sia riferibile ad un unico soggetto”
  • Introdotto l’iLUC (indirect land use change), inserendo le emissioni stimate provvisorie prodotte dai biocarburanti associate al cambiamento indiretto della destinazione dei terreni

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